Biella sorge sul margine di un breve pianoro delimitato dalla cerchia dei monti biellesi e nel quale sboccano le più importanti valli, in una posizione incantevole. Nelle valli confluenti e nella città, che è il loro naturale sbocco, si è fissata e sviluppata con ritmo rapidissimo l'industria della lana, che ha fatto di Biella il più grande centro del commercio laniero italiano.
Le mete turistiche più conosciute sono il Santuario di Oropa, considerato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco; la Burcina, parco-giardino occupante un'intera collina, il Ricetto di Candelo, i quartieri medioevali del Piazzo di Biella e quelli del Borgo di Masserano. Le splendide colline ricche di boschi, castelli, ville abbracciano tutto il territorio. Di notevole importanza storico-naturalistica il parco della Bessa che ci riporta ai tempi dei romani, quando nel Biellese si estraeva l'oro. Ma qualunque elenco sarebbe incompleto se volessimo offrire una panoramica esauriente perchè il Biellese è caratterizzato da tanti piccoli tesori incastonati in un territorio verdeggiante e montano. Le prealpi biellesi (contrafforte meridionale del massiccio del Monte Rosa) culminano nel monte Mars (2.600 metri), quasi la metà del biellese è occupato da montagne e vallate, in particolare la zona della Valsessera "la piccola Svizzera biellese" ha un vasto territorio montagnoso popolato solo da alpeggi. Anche la Valle Elvo o quella di Andorno, Valle Cervo, presentano caratteristiche tipicamente alpine facendo da confine tra il Biellese e la Valle d'Aosta. Interessante percorrere la strada Panoramica Zegna, che attraversa un lungo settore montano. Da essa si raggiunge Bielmonte, importante stazione sciistica e di sport non solo invernali. Dalla Panoramica Zegna partono innumerevoli intinerari escursionistici (Oasi Zegna). A sud il territorio è caratterizzato da uno strano fenomeno di collina morenica, la Serra, baluardo ricco di testimonianze storiche e terminante nel Lago di Viverone.
tratto da www.biellaclub.it
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