Un vino di qualità che ha radici profonde. Nel passato i vigneti della proprietà si estendendevano per circa cinque ettari e si sviluppavano su delle terrazze piuttosto impervie e ripide, venivano interamente lavorati a mano con costi economici e fatica oggi inimmaginabili. Nei primi anni settanta sono stati estirpati i vecchi vigneti che costituivano una superficie maggiore di quella attuale, ma erano ormai esausti e poco produttivi.
I terreni sono stati spianati ed i filari ridisegnati in modo più funzionale e consono alle attrezzature moderne.
Sono stati ripiantati due appezzamenti per un totale di circa 1,7 ettari.
La densità di piante è minore di quella che si usa oggi per aumentare la qualità del prodotto. La distanza tra una vite e l'altra è di circa mt.1,20.
I vitigni sono prevalentemente di Nebbiolo, Vespolina, Uva Rara e Neretta Cuneese.
Nel 2006 abbiamo aggiunto altri quattromila metri di superficie vitata, con una concezione più moderna ed una più alta densità di impianto, 1 pianta al metro.
I vitigni utilizzati sono, per tre quarti Nebbiolo e per i restanti 1000 metri Vespolina.
Al momento la parte vitata dell'azienda si sviluppa su di una superficie di circa due ettari, ma, nei prossimi anni, vorremmo arrivare ad averne almeno tre.
La produzione annua si aggira intorno alle 10.000 bottiglie suddivise in tre tipologie di vino rosso.
Abbiamo inoltre una minuscola produzione di sforzato di Erbaluce ricavata da uve acquistate dal signor Andrea Manfrinati che, oltre a possedere un vigneto nella zona del lago di Viverone, è cantiniere in questa azienda.
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